ALLA SCOPERTA DELLA MUSICA ITALIANA CHE CONTA PT IV

Cari amici di Blogstermind, come avete già inutito,  il mainstream ci mette paura, ci opprime, ci sconquassa.

Dimenticatevi di Vasco Rossi, Ligabue, Laura Pausini, Modà o Tiziano Ferro. Blogstermind vi porta alla scoperta delle  band più rappresentative dell’indie rock italiano, quelle che per noi rappresentano la vera musica italiana che merita di essere ascoltata e capita.

Oggi vi parliamo dei BAUSTELLE

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Baustelle (parola tedesca da pronunciare in assoluta libertà) è un gruppo nato a Montepulciano, provincia di Siena, nel 1996. I Baustelle sono:Rachele Bastreghi: voce, synth, piano elettrico, clavinet, organo, percussioni, Francesco Bianconi: voce, chitarre, synth, organo, Claudio Brasini: chitarre.

Genere: Indie rock, Alternative rock, Electronic music

Album:

SUSSIDIARIO ILLUSTRATO DELLA GIOVINEZZA (2000)

LA MODA DEL LENTO (2003)

LA MALAVITA (2005)

AMEN (2008)

GIULIA NON ESCE LA SERA (2009)

I MISTICI DELL’OCCIDENTE (2010)

FANTASMA (2013)

Caratteri Distintivi: I Baustelle sono assurti in breve tempo a gruppo di culto dell’indie-rock italiano. Nel 2005 è stato un colosso come la Warner a cercarli per “La Malavita”. Un disco con una produzione “finalmente hi-fi”, ma anche un punto di rottura con il passato. Prima con i “Mistici dell’occidente”, poi con “Fantasma” si scoprono più maturi, confermando la tendenza verso un pop orchestrale d’autore.

Frasi celebri:

“Professore lei non sa, che la personalità se la può permettere, se la può concedere solo una piccola elite: il cantante, l’attore, eccetera eccetera.” (A vita bassa)

“L’ultima volta ti ho visto cambiato,bevevi un amaro al bancone del bar.Perchè il tempo ci sfugge,ma il segno del tempo rimane” (Le rane)

“Le rondini sopra la scuola,sopra la scuola,volavano per proteggere i nostri blue jeans dalle suore,dai parroci” (Love Affair)

Brani consigliati:

-La Guerra è finita

-Gomma

-EN

A cura di Salvatore Giannavola

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