Achille Lauro: lo sciamano dell’entertainment italiano

A cura di Salvatore Giannavola e Claudio La Magna

Instabilità politica, incertezza, crisi economica, razzismo, scontri ideologici; l’Italia nell’ultimo decennio è diventata una vera è propria giungla post-democratica caratterizzata da forti contraddizioni sociali e culturali.

Uno scenario imprevedibile che è divenuto un vero e proprio campo di battaglia in cui il “nuovo” rifiuta ogni schema sociale precostituito senza alcun timore generazionale. La nuova Italia è cresciuta durante una decade, quella successiva alla crisi economica del 2007, decisiva non solo per le sorti del nostro paese ma per il mondo interno.

Un insieme di fattori economici, politici e sociali che sono sfociati uno dei periodi più floridi per l’arte e quindi per l’intrattenimento in Italia. Dal cinema alla musica, il tessuto artistico italico ammalia e strizza l’occhio al pubblico internazionale.

Uno dei massimi esponenti di questo nuovo movimento artistico che si oppone alla tradizione a ai canoni della fruizione dei contenuti formato mainstream, è indubbiamente Achille Lauro.

Chi è Achille Lauro?

Achille Lauro

Lauro De Marinis (classe 90′), in arte Achille Lauro, è uno dei massimi esponenti della scena hip hop italiana. Nasce a Vigne Nuove, quartiere situato nella periferia di Roma e trascorre una vita piena di insidie.

Sin dai primi anni dell’adolescenza, infatti, i genitori si trasferirono in un’altra città lasciandolo con il fratello maggiore, che allora era produttore del collettivo Quarto Blocco. Una gioventù tribolata e concitata che, a detta dei suoi testi, è stata anche caratterizzata da episodi non esattamente ammessi dal nostro ordinamento giuridico.

L’esordio artistico

Grazie anche al fratello, che lo avvicina alla cultura underground, nel 2012 Achille pubblica il suo primo mixtape intitolato “Barabba” seguito da una seconda produzione intitolata “Harvard“. Fin dall’inizio viene subito apprezzato dalla scena romana e dai suoi maggiori interpreti, tra cui Noyz Narcos.

achille lauro

La svolta arriva nel 2014, anno in cui entra a far parte di Roccia Music, divenendo così il pupillo di Marracash. Subito dopo, si presenta al pubblico con due singoli, uno di questi in collaborazione con Marracash, che precedono l’uscita del suo primo disco ufficiale dal titolo “Achille Idol Immortale” che ha riscosso un grande successo nella scena italiana rendendolo uno dei protagonisti del rap game.

Nel 2015 è uscito “Dio c’è“, suo secondo e ultimo album, sotto l’egida di Roccia Music, etichetta discografica fondata da Marra e da Dj Shablo.

Nel 2016 avviene la definitiva rottura con l’etichetta che porterà Achille verso nuove sonorità e nuovi argomenti che sfoceranno nell’album dal titolo “Ragazzi Madre“, una vera pietra miliare per gli amanti del genere e non solo.

Achille Lauro

“Ragazzi Madre” è un album decisivo per la carriera di Achille che con questo prodotto musicale si apre completamente al pubblico, condividendo aneddoti e caustiche descrizioni dell’Italia di oggi, influenzate ovviamente dal quelle che sono state le sue esperienze di vita.

Achille Lauro è un lusso per entertainment italiano

Fino a pochi anni fa, la scena musicale italiana era dominata da artisti estremamente pop che venivano imposti al pubblico dalle grandi etichette discografiche.

Personaggi, non artisti, che nel migliore delle ipotesi erano in grado di offrire un’immagine adatta per l’occasione accompagnata da un certo talento musicale. Marionette da intrattenimento senza arte nè parte che ieri come oggi, hanno ben poco da dire.

“E’ un mondo assurdo, ho visto i buoni fare del male e fare del male per arrivare al bene,
Amen” (Nessuno, Achille Idol Immortale)

Achille Lauro, invece, così come altri artisti emersi dal mondo della trap e dell’hiphop, arriva al successo tramite un percorso cesellato di sacrifici e di vicissitudini personali significative, un vissuto preponderante amplificato dalle produzioni di questo artista che collabora con alcuni dei producer più importanti del momento come Boss Doms (in foto), Frenetik, 3D e Orang3.

Lady Gaga, Katy Perry, Madonna vengono apprezzati dal pubblico proprio per un’immagine che molto spesso supera i limiti dell’immaginazione stilistica. Achille Lauro, alla pari di questi artisti, oltre ad offrire dei contenuti di un certo livello culturale, si contraddistingue per un’immagine più che insolita, sicuramente nuova per il pubblico italiano che per certi versi ricalca il look di alcuni rapper e trapper americani come XXXTENTACION.

ACHILLE LAURO

 

La poetica di Achille Lauro

I brani di Achille sono piccoli affreschi caleidoscopici musicati che descrivono aneddoti e caratteristiche della concitata quotidianità di chi vive in una metropoli come Roma senza essere un Figlio di Papà (e forse neanche di Mammà).

“Se non hai nulla prendi tutto quello che riesci, ma sii cosciente che quello che farai agli altri tornerà a te stesso, amen!”

Achille viene dal basso e non chiede il permesso, perchè non ne ha bisogno, è questo il punto. Una creatività gorgogliante accompagnata da un humus culturale che affonda le radici nella letteratura contemporanea dei grandi autori, nel cinema e nelle arti figurative in generale.

achille lauro

La poetica di Achille Lauro non ha rivali ed è in costante evoluzione e in perenne sfida con se stessa

Ogni brano, ogni videoclip proveniente dalla factory di questo artista, è portatore di un modello espressivo che pur ricalcando i segni distintivi di un linguaggio ormai consolidato nelle produzioni precedenti (vedasi l’utilizzo della locuzione “sì come…”), di volta in volta, offre nuovi e interessantissimi spunti contenutistici e musicali come nel caso del fenomeno Sambatrap inaugurato dal successo “Amore Mi”.

“Non puoi cadere, sei un vincitore”
Dal Vangelo secondo uno stronzo (Dio Disse, Achille Idol Immortale)

Il carattere elitario di Achille Lauro

Nel mondo dell’hiphop le collaborazioni tra artisti sono molto frequenti, molte featuring però nascono con il solo scopo di far lievitare i numeri dell’audience e del following sui social; discorso a parte va fatto per Achille.

Gemitaiz, Marrakesh, Coez e pochi altri

Il numero degli artisti che hanno avuto la possibilità di collaborare con Achille Lauro è veramente esiguo.

Una caratteristica che conferma la coerenza artistica di questo autore poliedrico che nel corso della sua carriera ha scelto di legare il suo nome a un gruppo elitario di artisti che lo hanno accompagnato nella sua ascesa artistica.

Esopo in chiave Trap #AmoreMi

“Amore mi” è l’ultimo brano che Achille Lauro ha condiviso con il pubblico italiano. Una produzione che giunge dopo quasi due mesi di silenzio che avevano tenuto i fan con il fiato sospeso. “Amore Mi” è la controprova della aulicità stilistica di Achille che si erge a Esopo dei nostri tempi.

“I ragazzi che migrano verso dei soldi più facili, come le gru
E che bevono tutti dalla stessa pozza di fango si come gli gnu”

“I ragazzi hanno la terza media
Si, Ma una memoria come gli elefanti
Li ho visti sbranarsi tra loro,
ma di vite 7,
si, un po’ come i gatti
Gli stacchi la testa ma il corpo si muove: lucertole appese ai balconi
Li ho visti saltare nel cerchio si fuoco
Come nella gabbie i leoni”

In questo brano zampillano allegorie in cui l’autore spiega i tratti distintivi della società italiana paragonando il nostr paesea una giungla, e soprattutto, associando i rituali sociali delle nuove generazioni ai comportamenti degli animali.

Il tutto accompagnato da un video psichedelico girato nella foresta pluviale, presumibilmente in Brasile alla luce dei post pubblicati sul canale Instagram dell’artista. “Amore mi” è già uno dei brani più ascoltati dell’estate, la Sambatrap, così è stata soprannominato il beat di questo pezzo, ha rapito l’Italia e anche noi.

Un videoclip permeato da simboli legati al misticismo e alla tribalità. Un messaggio chiaro, caustico e scanzonato che sta riscuotendo un grande successo anche grazie al beat dell’infallibile Boss Doms, il talismano di Achille, noto al pubblico soprattutto per i video di risposta al dissing intrapreso con l’altra faccia della trap made in Roma che risponde al nome di Dark Polo Gang.

Urgenza espressiva, umiltà, impegno e dedizione, Achille sta mettendo in atto una personale rivoluzione culturale che però ha già coinvolto un audience considerevole. I suoi brani non sono mai banali e si caratterizzano per una forte dose di misticismo e di esacerbato spirito critico e analitico nei confronti della realtà odierna e dei suoi canoni.

Ecco qui alcuni brani emblematici della carriera di Achille Lauro:

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